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I.C.S. Emilio Filippini - Cattolica

Progetto continuità 2016/2017

Progetto continuità 2016/2017

 

Il lavoro di continuità esprime il raccordo delle esperienze didattiche e metodologiche in verticale, tra alunni, genitori e docenti di Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado.
Si realizza con una serie di azioni volte a favorire l'inserimento degli alunni nel grado successivo dell'istruzione e la collaborazione dei docenti dei vari ordini di Scuola.
E' strettamente legata alla formazione delle classi iniziali, viste come il momento cruciale per realizzare i presupposti della nostra “vision”
Nello specifico, il suo scopo è per gli alunni:
- scoprire in contesti controllati, ma non addomesticati, gli spazi, le persone e i tempi di quelle che saranno le loro nuove scuole;
- avere la possibilità di “assaporare” scampoli di lezione non didattizzati;
- ridurre l'impatto emotivo del passaggio alla scuola dei più “grandi”,
osservandone le “routines” e realizzando insieme ai loro futuri compagni di scuola esperienze particolarmente motivanti ed espressive.

Per gli insegnanti, invece, si tratta di:
- scambiare linee di indirizzo metodologiche e obiettivi di raccordo nelle discipline principali;
- articolare griglie per l'analisi della situazione degli alunni e utilizzarle poi per la formazione delle classi iniziali;
- contribuire al miglioramento dei processi organizzativi e dei momenti esecutivi;
- scambiare delle informazioni sugli aspetti caratteriali e disciplinari di ogni alunno, per favorirne l'inserimento nel miglior contesto possibile;
- favorire e migliorare i processi di apprendimento degli alunni, cercando di comprendere e smussare le differenze di valutazione tra i vari ordini di scuola.
Questi indirizzi si  sono concretizzati:

Per gli alunni in:

ALUNNO PER UN GIORNO:
- visite guidate degli spazi della scuola di futura accoglienza;
- contatto con i  futuri  insegnanti
- contatto con i nuovi compagni ed interviste non preparate con risposta diretta;
- esperienze di laboratorio in ambito, musicale, scientifico, artistico , motorio e di lingua straniera
- esperienze di vissuto didattico non preparate, per assaporare i tempi egli spazi della scuola, le dinamiche di socializzazione degli alunni e le metodologie degli insegnanti.
Per le famiglie e gli alunni  in:

OPEN DAY
- incontri con il Dirigente scolastico per la condivisione dell'offerta formativa;
- visite degli spazi e delle strutture della Scuola;
- contatto con i docenti per assaporare con i propri figli le varie attività laboratoriali  proposte.

Per i docenti in:
- riunioni di dipartimento
- riunioni per lo scambio di informazione sugli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro;
- confronto e produzione di materiali per la didattica e la valutazione.

 

PROGETTO CONTINUITA’ 

Il Progetto  continuità rappresenta uno dei punti fermi dell’azione educativa delle scuole che fanno parte dell’Istituto Comprensivo E.Filippini. Già da diversi anni si è avviata una riflessione sulla “continuità educativa” affrontando alcuni temi  e promuovendo attività e progetti comuni.  Si è maturata la consapevolezza che la continuità è un modo di intendere la scuola come un servizio  “continuo” in cui ogni alunno può trovare l’ambiente e le condizioni più favorevoli per realizzare un percorso formativo completo. L’educazione è un processo continuo che dura tutta la vita e coinvolge tutte le forme di comunicazione culturale e di partecipazione sociale. La continuità “non” significa uniformità e mancanza di cambiamento: significa considerare il percorso formativo secondo una logica di sviluppo coerente, che valorizzi le competenze già acquisite e insieme riconosca la specifica e la pari dignità educativa dell’azione di ciascuna scuola nella dinamica della diversità di ruoli e funzioni”. La scuola deve prendere atto delle caratteristiche generali e specifiche dei soggetti e tenere conto di queste diversità per evitare che si trasformino in diseguaglianze sul piano sociale, con particolare riferimento agli alunni che presentano difficoltà.

Per garantire un percorso formativo sereno improntato sulla continuità educativa e didattica l’Istituto propone la realizzazione di un’unità di apprendimento “continua” per sviluppare le competenze che l’alunno può acquisire dall’ingresso nella scuola dell’infanzia  fino ad orientarlo nelle scelte future (continuità verticale), in continuità con l’ambiente familiare e sociale (continuità orizzontale).

La continuità si realizza nella quotidianità dei rapporti interpersonali, nella solidarietà operativa e nella condizione degli intenti, tenendo conto che essa non si costruisce solamente con le norme, ma con idee e comportamenti.

 

MOTIVAZIONI PEDAGOGICO – DIDATTICHE

Con il termine continuità si vuole intendere un processo unitario di sviluppo della formazione dell’individuo che si consegue nell’arco di tutto il percorso scolastico.

Nella scienza educativa il concetto di continuità educativo/didattica fa riferimento ad uno sviluppo e ad una crescita dell’individuo da realizzarsi ‘senza macroscopici salti o incidenti’: ogni momento formativo deve essere legittimato dal precedente per ricercare successive ipotesi educative ricche di senso e di significato per l’autentica, armonica integrazione funzionale delle esperienze e degli apprendimenti compiuti dall’alunno/a.

La continuità nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno/a a un percorso formativo organico e completo, che mira a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto il quale, pur nei cambiamenti dell’età evolutiva e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce così la sua particolare identità.

 

FINALITA’ DEL PROGETTO

La finalità del progetto è quella di promuovere un processo di collaborazione e di interscambio tra i docenti, connotato da una forte dimensione comunitaria e di predisporre percorsi aperti con gli ordini scolastici precedenti e successivi in un’ottica di continuità educativa, didattica e culturale.

Il passaggio delle informazioni che deve accompagnare l’inserimento di un alunno da un ordine di scuola all’altro - dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado – ha un duplice scopo:

 

OBIETTIVI

 

PROGETTO CONTINUITA’ “ IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA”

SEZIONI/CLASSI INTERESSATE E DOCENTI COINVOLTI

Si articola in due incontri, qualche giorno prima degli incontri, nelle sezioni delle scuole dell’infanzia arriverà un invito, da parte degli alunni della scuola primaria, ai bambini di 5 anni per visitare la loro futura scuola.

1- “GITA TURISTICA ALLA SCUOLA PRIMARIA”

Una coppia (o un piccolo gruppo) di alunni delle classi quarte/quinte sarà  il “tutor” di due  bambini di cinque anni; insieme faranno una visita guidata dell’istituto durante la quale gli alunni più grandi spiegheranno come sono organizzati gli spazi e risponderanno alle domande dei piccoli “ospiti”. Al termine della visita i ragazzi coinvolgeranno i piccoli in una danza e/o canto e offriranno loro una gustosa merenda. Prima di andare via i piccoli riceveranno un omaggio dai loro “tutor” (origami, coccarde, diplomi, segnalibro, etc...).  I bambini della scuola dell’infanzia, rientrati in classe, commenteranno con le maestre l’esperienza appena vissuta e potranno rappresentarla con un disegno e/o cartellone.

2- “I BIMBI GRANDI COSA FANNO A SCUOLA?”

I  bambini delle classi prime leggeranno, ai loro piccoli “ospiti”, il libro “Il primo giorno di scuola” (N.Costa) e insieme a loro rappresenteranno graficamente la breve storia. La settimana precedente all’incontro, i bambini delle classi prime, insieme alle loro maestre, prepareranno le attività da svolgere con i bambini della scuola dell’infanzia. Anche questa volta verrà offerta una merenda gustosa e genuina. Prima di andare via, i bambini della scuola dell’infanzia riceveranno un portafortuna realizzato dai bambini di prima. I bambini delle future prime troveranno nella loro nuova aula gli elaborati prodotti in quest’ultimo incontro. I bambini della scuola dell’infanzia rientrati in classe commenteranno anche quest’ultima esperienza vissuta nella scuola dei “grandi” e potranno rappresentarla con un disegno e/o

 

PROGETTO CONTINUITA’ “ L’ALBERO DEL RACCONTO”

CLASSI INTERESSATE E DOCENTI COINVOLTI

Il progetto continuità coinvolge docenti e alunni del nostro Istituto Comprensivo e interesserà quindi:

Si articola in incontri tra gli alunni dei due ordini di scuola per recitare insieme in italiano e in inglese. “I miti” fanno da cornice. Aracne,Narciso,Apollo e Dafne,Prometeo,Re Mida…”son cinque miti che danno sensazione// di essere ancora ai nostri tempi//piccoli,chiari e grandi esempi”,dice il cantore, dice l’aedo…E intorno a questi cinque miti si snoda il Progetto.

Lo spettacolo altro non è che la trasposizione scenica, liberamente tratta da “Le metamorfosi” di Ovidio, dei cinque miti sopra indicati.

E allora ecco Aracne, punita per avere osato sfidare una dea e dunque trasformata in ragno e poi Narciso, innamorato di sé fino a farsi fiore e Dafne, che rifiuta l’amore di Apollo e per questo diviene pianta d’alloro; segue Prometeo, costruttore dell’uomo e infine Re Mida, che si scopre talmente ricco  da morir di fame..

Clicca QUI per visionare il LIBRETTO DELLO SPETTACOLO

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