Per offrirvi una migliore esperienza di navigazione il nostro sito utilizza dei cookies di tipo tecnico che non contengono informazioni personali o che possono identificare l'utente.
Se non intendete acconsentire all'uso dei cookie potete disabilitarne l'uso per questo sito. Alcune pagine potrebbero contenere plugin o collegamenti a siti esterni che contengono cookie
di profilazione su cui non abbiamo controllo. Per maggiori informazioni consultate l'informativa della privacy nell'apposita sezione.
Cliccate qui per chiudere permamentemente questo avviso

I.C.S. Emilio Filippini - Cattolica

PRIMARIA 14/15: Legalità: "Il giorno giusto"

PRIMARIA 14/15: Legalità: "Il giorno giusto"

 

Il giorno giusto

progetto sulla legalità

 

Alunni coinvolti: IV C e V B Repubblica; VB Carpignola

Clicca QUI per visionare la documentazione fotografica

 

Da oltre due decenni la criminalità organizzata di tipo mafioso è penetrata nella nostra regione. Gli studi ci dicono che, malgrado l’iniziale illusione che  le mafie avessero  trovato ostacoli  nella coesione sociale e in  una cultura della legalità più sviluppate che in altri contesti,   il radicamento è avvenuto in ampie zone e in settori strategici,  grazie anche alla complicità di una estesa “zona grigia”, fitta di “insospettabili” locali.  Tuttavia la situazione ha anche suscitato una reazione da parte di amministratori come di cittadini comuni. Si tratta di risorse preziose a prescindere e che vanno coltivate perché si consolidino.

Il 21 marzo è una data poco nota, ma è un giorno giusto, non solo per ricordare chi è caduto vittima delle mafie, ma soprattutto per contrastare le organizzazioni criminali. Come tutti i simboli a renderla significativa è la consapevolezza che se ne ha. I “soggetti giusti” per promuoverla? Le nuove generazioni: gli studenti delle scuole, dalle primarie alle superiori. Dieci classi saranno a breve coinvolte tramite un concorso a premi e un percorso educativo li sfiderà a creare delle favole o dei racconti, alle elementari, delle opere grafiche, delle mappe o delle fotografie, alle medie, dei video, alle superiori. Il percorso culminerà quando il 21 marzo 2015 al teatro Novelli i lavori degli studenti saranno presentati nel corso di una giornata ricca di eventi e con uno spettacolo teatrale finale.

La Regione Emilia Romagna ha messo a bando dei finanziamenti per promuovere azioni di educazione alla legalità, l’associazione di Volontariato VedoSentoParlo Rimini, l’ONG EducAid e VolontaRimini hanno deciso di proporre il progetto “Il Giorno Giusto”, supportato dal contributo della Provincia di Rimini, dal Patrocinio del Comune di Rimini e dalla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Le classi IV C Repubblica, la VB Repubblica e la V B Carpignola, fin dal maggio scorso hanno aderito alla proposta.

 

La promozione e lo sviluppo di ogni persona stimola in maniera vicendevole la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella società, ma questa stessa società bisogna crearla continuamente insieme”.   

                                                       Da “Indicazioni per il curricolo”

 

Finalità

- Diffondere la cultura della legalità

- Promuovere lo sviluppo del senso di responsabilità e di legalità.
- Promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita.
- Favorire forme di cooperazione e di solidarietà.
- Scoprire e riconoscere i valori sanciti dalla Costituzione.


Obiettivi

- Riflettere sui propri comportamenti, su situazioni ed atteggiamenti  considerati  scorretti
- Comprendere l’importanza della regola come garanzia  per “star bene”
- Conoscere i Documenti che raccolgono valori, diritti e doveri a tutela dell’uomo ( Costituzione,

Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, Dichiarazione dei diritti dell’uomo…)
- Comprendere il significato di una terminologia specifica (legalità, cooperazione, )

 

Verifica

Il percorso suggerito dal Progetto IL GIORNO GIUSTO è stato parte integrante della programmazione didattica dell’anno scolastico.

Le tre classi hanno approfondito le proposte previste dal progetto e gli alunni sono stati stimolati a riflettere sui propri comportamenti, a comprendere l’importanza della regola come garanzia  per “star bene”, a conoscere i Documenti che raccolgono valori, diritti e doveri a tutela dell’uomo (Costituzione, Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, Dichiarazione dei diritti dell’uomo), partendo dall’analisi di alcune fiabe note.

Nel corso delle attività i bambini hanno preso confidenza con una terminologia specifica (legalità, cooperazione, istituzione …); si sono resi disponibili a rispettare i diversi punti di vista, a valorizzare la diversità, a mettere in discussione gli stereotipi che spesso li condizionano.

Ognuna delle tre classi ha dato vita ad un proprio percorso che si è sviluppato leggendo libri (“Per questo mi chiamo Giovanni”a “ Il Bambino che lavava i vetri “), vedendo video e film ( “MALALA YOUSAFZAI”, “Storia di una ladra di libri”,…) o andando in visita nei luoghi delle Istituzioni: dal Comune di Cattolica al Senato e al Quirinale a Roma.

Le tematiche hanno portato ad un profondo livello di riflessione, di discussione e di consapevolezza negli alunni coinvolti.

I prodotti finali, video e/o recita con burattini, sono il risultato delle rielaborazioni e delle riflessioni individuali e di gruppo, sui temi inerenti il diritto alla scuola, il diritto al gioco e alla pace.

tutti i prodotti sono stati raccolti in una pubblicazione a cura dei promotori del progetto.

 

Gli insegnanti

[torna in alto]

Codice XHTML 1.0 Strict valido Codice CSS2 valido Conforme allo standard di accessibilitàWCAG 2.0 (Level AA) Soddisfa i nuovi adempimenti del Decreto legislativo n.33/2013